Di giorno vedo bene, di sera i fari mi abbagliano: cosa controllare

Di giorno leggete i cartelli senza fatica. Poi arriva la sera: i fari diventano stelle, l’asfalto bagnato sembra uno specchio e i pedoni vestiti di scuri li vedete tardi. Se vi riconoscete, non siete i soli, e non sempre la colpa è delle nuove luci delle auto.

Leggere le lettere non basta

Il tabellone dell’ottico misura quanto vedete bene un testo nero su bianco con buona luce. Di notte però servono altre capacità: distinguere un oggetto scuro su sfondo scuro (il contrasto), adattarsi al buio e tollerare una luce intensa che arriva dritta negli occhi. Si può quindi leggere ottimamente e guidare male di sera. Uno studio del 2012, condotto con simulazioni su giovani adulti, ha mostrato che anche piccole alterazioni della nitidezza peggiorano il riconoscimento dei pedoni di notte.

Le cause più frequenti

  • Un piccolo astigmatismo non corretto. L’astigmatismo è una curvatura leggermente irregolare dell’occhio. Se è lieve, di giorno quasi non si nota. Di notte la pupilla si allarga, l’imperfezione pesa di più e le luci si trasformano in aloni o raggi. Si corregge con una misurazione accurata e una lente ben centrata, anche per valori che sembrano trascurabili.

  • Riflessi sulle lenti. Un trattamento antiriflesso di qualità riduce le luci “fantasma” che rimbalzano sulle superfici degli occhiali.

  • Cataratta. Il cristallino, la lente naturale dell’occhio, con gli anni può opacizzarsi e diffondere la luce. Va valutata dall’oculista.

  • Occhio secco. Una lacrimazione di cattiva qualità sfoca la vista, soprattutto se il disturbo cambia sbattendo le palpebre.

E i filtri ad alto contrasto?

I filtri ad alto contrasto possono aiutare in alcune situazioni, per esempio con luce intensa o in giornate nebbiose, perché fanno risaltare meglio i dettagli. Vanno però scelti caso per caso e provati. Una lente colorata non è una scorciatoia: uno studio del 2019 sugli occhiali gialli per la guida notturna non ha trovato un miglior riconoscimento dei pedoni né meno effetto dei fari. Prima del filtro, quindi, serve capire da dove nasce il disturbo.

Cosa facciamo da Ottica Bianchi

Durante il controllo della vista verifichiamo anche gli astigmatismi più piccoli, che spesso passano inosservati, e valutiamo insieme a voi se un filtro ad alto contrasto può darvi un vantaggio reale. Se emergono segnali che riguardano la cataratta o altre condizioni dell’occhio, vi indirizziamo all’oculista.

Cosa potete fare subito

Tenete puliti parabrezza e lenti, dentro e fuori. Se di notte non distinguete bene i pedoni, evitate di guidare finché non avete fatto un controllo. Un calo improvviso della vista, soprattutto con dolore o occhio molto rosso, richiede invece una visita oculistica urgente.

Portate gli occhiali che usate davvero per guidare e raccontateci con parole semplici cosa succede: «Di giorno me la cavo, di sera non riconosco bene quello che ho davanti».

Prenotate un controllo: passate in negozio in Via del Torretto 61 oppure scriveteci su WhatsApp