PFAS nelle lenti a contatto: cosa c'è di vero (e cosa no)
Sono un paio di anni, ormai, che ogni qualche mese compaiono online titoli allarmanti sui PFAS trovati in alcune lenti a contatto morbide. È giusto informarsi, ma è altrettanto giusto farlo senza farsi prendere dal panico. Vediamo insieme cosa dicono davvero le fonti scientifiche.
Cosa sono i PFAS
I PFAS (dall'inglese perfluorinated alkylated substances) sono una famiglia di oltre 4.000 composti chimici, usati dall'industria dagli anni '50 per le loro proprietà oleorepellenti e la resistenza al calore. Si trovano in tessuti, cosmetici, tensioattivi e, appunto, in alcuni materiali gas permeabili usati anche nel settore ottico dagli anni '80, introdotti proprio per migliorare stabilità e bagnabilità delle lenti rispetto al solo silicone.
Vengono chiamati "sostanze chimiche perenni" perché i loro legami fluoro-carbonio sono estremamente stabili e si degradano con grande lentezza nell'ambiente.
Da dove nasce l'allarme
Nel 2023 l'associazione di consumatori statunitense Mamavation ha fatto analizzare, tramite un laboratorio certificato EPA, 18 modelli di lenti a contatto morbide di diversi produttori internazionali, trovando livelli di fluoro organico molto variabili tra un prodotto e l'altro. La notizia è stata ripresa da diverse testate con toni piuttosto allarmistici, generando parecchia preoccupazione.
Cosa dicono davvero gli esperti
Qui sta il punto centrale, ed è la ragione per cui scriviamo questo articolo:
al momento non esistono studi scientifici sottoposti a revisione paritaria che dimostrino che questi composti vengano rilasciati dalla lente e assorbiti dall'occhio, né segnalazioni di effetti dannosi diretti collegati al loro utilizzo.
Lo conferma il College of Optometrists, autorevole ente professionale britannico che rappresenta gli optometristi del Regno Unito: pur riconoscendo l'importanza di ridurre l'impatto ambientale del settore e di investire in materiali sempre più sostenibili, l'ente sottolinea che a oggi le lenti a contatto, se indossate e gestite secondo le indicazioni del proprio contattologo, restano considerate molto sicure. Le complicanze serie legate all'uso di lenti a contatto restano rare, nell'ordine di 2-4 casi ogni 10.000 persone l'anno tra chi le indossa quotidianamente.
Anche la Società Optometrica Italiana, tramite il portale scientifico Contattologia Oggi, invita alla prudenza nell'interpretare la notizia: definisce l'allarme "prematuro" e sottolinea come si tratti di un tema da monitorare con attenzione, senza però trarre conclusioni prima che la ricerca approfondisca la questione.
Cosa cambia dal punto di vista normativo
È un'area in evoluzione: a livello europeo è in corso da tempo un percorso di valutazione più ampio sui PFAS in generale, che coinvolge diversi settori industriali, compresi i dispositivi medici. Al momento, però, non risultano provvedimenti specifici che riguardino le lenti a contatto in commercio, e i tempi di un'eventuale restrizione più ampia restano lunghi e soggetti a revisioni. Continueremo a seguire l'evoluzione della normativa e della letteratura scientifica, e ad aggiornarvi se e quando ci saranno novità concrete.
La nostra posizione
Da Ottica Bianchi crediamo che informare bene i nostri clienti sia parte del nostro lavoro, tanto quanto la scelta delle lenti più adatte a ogni occhio. Per questo la nostra posizione è chiara e ricalca quella degli enti scientifici di riferimento:
Non c'è, a oggi, alcuna evidenza scientifica di un rischio reale per chi indossa lenti a contatto secondo le indicazioni reperibili.
Restiamo attenti all'evoluzione della ricerca e della normativa, perché la trasparenza con i nostri clienti viene prima di tutto.
I controlli periodici restano il modo migliore per prendersi cura dei propri occhi, a prescindere da questo tema: permettono di verificare che la lente sia ancora quella giusta e che tutto proceda bene.
Se avete dubbi o curiosità su questo argomento, ne parliamo volentieri durante il vostro prossimo controllo in negozio: preferiamo un confronto diretto a mille titoli letti di corsa online.
Fonti:
Società Optometrica Italiana, Lenti a contatto e PFAS. Un allarme prematuro, Contattologia Oggi, luglio 2023
College of Optometrists (UK), We respond to news reports on soft contact lenses containing fluoropolymers, maggio 2023